La società Taranto Football Club  1927 non riteneva  di dover commentare e valutare, a poche ore di distanza dal match tra Matera e Taranto,  atti vili e di violenza gratuita come quello registrato al ritorno della squadra  ieri sera alle 22:45  allo stadio Erasmo Iacovone, ed ossia il danneggiamento di alcune auto di giocatori e tecnici da parte di ignoti.
Una squadra di ragazzi, con tanti under e, per più del 50%, giocatori tarantini, che ormai da alcune settimane, all’indomani della partita di Potenza, gioca, seppur con risultati ancora non pienamente positivi, con generosità ed abnegazione per sopperire anche ad assenze per infortuni e squalifiche.
I nostri ragazzi, il nostro allenatore e lo staff tecnico stanno profondendo il massimo delle loro attuali capacità e certamente non possono contrastare situazioni che sfuggono alla normale percezione ed i cui contenuti vanno ricercati nell’azione di soggetti probabilmente interessati non alle vittorie o alle sconfitte, ma ad imporre le loro logiche destabilizzanti.
La società resta perplessa dinanzi a tali situazioni e, ritenendo estremamente matura e responsabile la stragrande maggioranza della tifoseria, invita tutti a stringersi assieme a tutela e difesa degli sforzi e dei sacrifici che, quotidianamente, vengono compiuti dai nostri giovani protagonisti sul campo di gioco, condannando con forza e con decisione questi atti  che non sono in linea con la cultura, la tradizione e gli abituali comportamenti dei nostri tifosi, anche quelli più appassionati.
La società ha l’obbligo di tutelare i suoi tesserati, ma anche e soprattutto il buon nome di Taranto che, certamente, saprà reagire a tali forme di viltà.
Deve rilevarsi inoltre che queste azioni potrebbero danneggiare anche la società nelle operazioni di mercato, condizionandole.
La s.s.d. Taranto Football Club 1927, pertanto, unitamente a tutta la squadra e, soprattutto, insieme ai giovani protagonisti della prova espressa per lunghi tratti positivamente nella partita sostenuta contro il Matera, decide – astenendosi da ogni ulteriore commento – di ripiegarsi solo sul lavoro, comunicando che per il momento e ,considerando la gravità di quanto accaduto, tutti gli appartenenti alla società si asterranno dal rendere dichiarazioni e/o interventi diretti e che la predetta comunicherà esclusivamente attraverso il proprio Ufficio di Comunicazione.
La Taranto Football Club 1927 è inoltre certa che campagne di rafforzamento e di cambiamento sono collegabili solo a tempi scanditi dai Regolamenti federali e dalle disponibilità attuali di mercato, e che la tranquillità operativa è e sarà lo strumento necessario per consentire la permanenza del calcio nella nostra città, attraverso un gruppo di persone ed atleti che lavorano con serietà, responsabilità e modestia.
La società ha fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e del lavoro dedicato all’individuazione dei responsabili di tale gesto inqualificabile.

in data 5/11/2012
Taranto Football Club 1927

 

5 risposte a “Società e squadra contro la violenza”

  1. cosimo scrive:

    Non condivido la violenza ma tutta questa abnegazione e generosita ed impegno neppure si vedono, i tifosi non ne possono più!

  2. alessandro scrive:

    Gesto assurdo , inqualificabile , mi si permetta inoltre di far presente che al di la di tutto il calcio rimane uno sport in cui si puo’ vincere o perdere, contestare o applaudire ma non puo essere violenza.
    Inoltre , i ragazzi ci mettono l’ impegno , ma questo e’ il valore della squadra, ma anche se fosse il contrario questi gesti violenti rimarebbero comunque assurdi e inqualificabili nello sport proprio in quanto la violenza non puo essere cultura sportiva. E noi tifosi veri , quando avvengono questi episodi ci vergognamo di essere tifosi del Taranto pur non avendo colpa diretta di queste imbellicita’ , che nella mente contorta dei responsabili vengono fatti per il bene della squadra , ma che di fatto fanno ancora piu male alla stessa facendoci sprofondare piu giu’ non solo in classifica , ma anche nella nostra immagine di citta’ e societa’ che e’ ancora piu’ importante dei risultati sportivi.

  3. Ing. Alessandro Boffetti scrive:

    Mi complimento per il Comunicato.
    Sarebbe troppo facile, a seguito di simili inqualificabili atti di teppismo che nulla hanno a che fare con la passione per il “nostro” Taranto, abbandonarsi a piagnistei minacciando disimpegno ed abbandono della barca che affonda, come già successo troppe volte in passato.
    Questa Società dimostra serietà ed attaccamento ai colori ed alla tifoseria ed avrà sempre il mio sostegno.
    Errori tecnici ne commettono anche sodalizi ben più esperti e costruiti con ben maggiori risorse…
    Buon proseguimento di lavoro a tutti Voi.

  4. antonioschiavone scrive:

    per me dovreste pensare che di destabilizzante dopo d’addario,la truffa taranto provercelli,pieroni,20 anni di anonimato pre-professionisstico,le maglie de taranto a 45euro,e tanto altro ancora,questioni stadio comune,compagna del sindaco dipendente d’addario,d’addario che chiede aiuto al sindaco,il sindaco che non percepisce ”mercede’(”e disce”) e che nn pensa di pagare miseri 38.ooo euro per iscrizione alla c1….la tifoseria tarantina ha dimostrato di essere molto e forse fin troppo permissiva e subente…ora nn accetto da tifoso anche se fuorisede,a mia discolpa,tale comunicato del fc taranto 1927…”scee fatiat”…iacovone si sta rivoltando nella tomba…vergognatevi di indossare la sua stessa maglia…

  5. Barbara scrive:

    Penso che ogni commento sia superfluo, questi non sono “i tifosi tarantini” ma solo vandali che non sanno come sfogare la loro ignoranza e inciviltà. Le macchine sa “prendere a sassate” sarebbero altre…quelle dell’unico vero colpevole, dell’inferno in cui ci troviamo! Solidarietà alla squadra, allo staff e alla società.

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