I rossoblu tornano a vincere e lo fanno tra le mura amiche dello Stadio Erasmo Iacovone.
In rete anche il neoacquisto Francesco Faccini, attaccante che l’anno scorso ha militato nella primavera del Pescara.
Da segnalare la presenza nel Grottaglie dell’ex calciatore della Berretti rossoblu Arcangelo Schiavone, che ha iniziato la stagione proprio con la maglia del Taranto, presenziando nel match di Coppa Italia di Serie D tra Grottaglie e Taranto, in quella occasione terminato col risultato di 3-1 per i grottagliesi.

TABELLINO

TARANTO-GROTTAGLIE 4-1 37′ Cordua (T), 7’st Fumai (rig) (T), 20’st Vitagliano (G),43’st Stigliano (T), 47’st Faccini (T)

TARANTO
Maraglino; Rosato, Prosperi, Prete; Papa (28’st Brancato), Cordua, Vicedomini, Stigliano; Fumai, Bongermino (32’st Gnoni), Curri (5’st Faccini); A disp. Monopoli, Cosentini, Aiello, Battista; All. Gilberto D’Ignazio
GROTTAGLIE Laghezza; Magliano (23’st Cristofaro), Barbato, Mitrotti, Danese; Vitagliano; Pastano, Lenti (11’st Rebecca), Pinto, Pisano (26′ Schiavone); Radicchio; A disp. Anastasia, Izzo, Presicci, Pignatelli; All. Claudio Pellegrino
ARBITRO Viotti di Tivoli
AMMONITI Prete, Bongermino, Rosato (T), Mitrotti, Pinto (G)
ESPULSI – 29’st Pastano per doppia ammonizione

8 risposte a “Taranto 4-1 Grottaglie”

  1. Arturo ha detto:

    Volevo complimentarmi con il commento di Alessandro, lucido e puntuale, però purtroppo bisogna dire che le maggiore colpe le ha la società così come si è costituita che ha sopravalutato i personaggi a cui affidarsi nella composizione della squadra e che ha permesso l’arrivo di calciatori ormai finiti che hanno solo chiesto un lauto compenso per la propria prestazione che praticamente non ha mai messo a disposizione della squadra e della città. Mi fa piacere che la società si è ricreduta su gente come Sarli, Noviello, Bufalino, Occhipinti, Cosa, ed altri over che sono solo dei calciatori finiti. Mi fa piacere che la stessa sta dando fiducia a quei giovani che sicuramente nel futuro prossimo calcheranno altri campi di ben altre categorie vedi Rosato, Catalano e l’ultimo arrivato Faccini, gente che proviene da squadre di un certo blasone con settori giovanili importanti come la primavera del Lecce per Rosato, la primavera del Bari per Catalano e la primavera del Pescara per Faccini. L’altro grande problema in avvio di stagione è stato quello di essersi affidato ad un allenatore che nulla aveva a che vedere con la realtà di Taranto e che addirittura non considerava validi o addirittura all’altezza di un campionato di D alcuni giovani provenienti dalle primavere importanti e si sentiva sicuro solo con over ormai finiti che poi hanno portato non solo nel baratro il Taranto ma anche lui stesso.
    I tifosi quelli veri credo che devono stare vicino a tutti questi ragazzi indipendentemente se sono di Taranto o no ma stanno dando l’anima sono alle prime esperienze con i grandi e mettono tutto quello che hanno a disposizione della squadra vedi Catalano e Rosato sicuramente di categoria superiore se consideriamo che sono del 1993.
    Poi la stampa non può raccontare nelle varie cronache partite diverse da quelle viste sul campo, io vi posso dire che le ho viste tutte anche quelle fuori dallo Iacovone, vedi anche la partita di Matera, raccontano solo partite diverse dalla realtà ed esaltano solo pochi intimi distruggendo tutto quello di buono che tutti gli altri ragazzi fanno nel campo. Il taranto ha bisogno di tutti i titosi quelli veri e della stampa che deve fotografare solo la realtà e non lasciarsi condizionare in modo spicciolo e puerile solo dal risultato.
    FORZA TARANTO E FORZA TUTTI GLI UNDER CHE CHI PIù E CHI MENO SONO VERAMENTE TRA I PIù FORTI DI TUTTA LA SERIE D, adesso è la società che deve individuare quegli over tali e proficui alla causa del TARANTO.
    Forza TARANTO.

    • alessandro ha detto:

      Volevo complimentarmi con il commento di Alessandro, lucido e puntuale, però purtroppo bisogna dire che le maggiore colpe le ha la società così come si è costituita che ha sopravalutato i personaggi a cui affidarsi etc etc

      Sono pienamente d’ accordo che le colpe sono della societa’ ,anche se in buona fede, ma non so se che abbia sopravalutato i personaggi a cui affidarsi.
      La mia probabile teoria , che avevo espresso alla societa’ in un precedente commento su questo sito e’ la seguente, e mi farebbe piacere di una opinione in merito.
      Ritengo che chi ha composto la rosa dei calciatori dietro un mandato mandato della societa’, abbia sbagliato completamente.
      Quando si sbaglia cosi tanto puo dipendere o da completa incompetenza, o da totale competenza.
      Se gli scarsi risultati con il relativo colasso degli incassi a botteghino , avessero stancato e arreso i soci che per liberarsi dell’ onere della societa’ decisessero di vendere alla fine della stagione a quattro soldi la stessa, e magari a chi aveva sbagliato la campagna aquisti, potendo questi diventare i salvatori della patria , tutto cio potrebbe avere un senso.
      Altrimenti cio’ dimostra la totale incompetenza degli addetti ai lavori.
      Rimango con il mio dubbio , ma se anche non avessi dubbi , in uno dei due casi dovrei tenermelo per me per evitare denunce penali.
      Fammi sapere se ho insinuato questo dubbio anche in te , nel caso contrario , qualunque sia la tua teoria sulla buona o cattiva fede non esporti a denunce .
      Ad ogni buon modo , dopo questo commento che feci , su questo sito , la societa’ dopo qualche giorno cambio’ lo staff.
      Avranno letto il commento precedente e ho insinuato il dubbio o pura coincidenza.

  2. alessandro ha detto:

    Al termine di questa partita , ci sono state dichiarazioni di dirigenti del Taranto che dopo una vittoria meritata per volonta’ , ma anche fortunosa grazie alla inconcludenza degli attacanti avversari, non avete gradito che una meta’ di tifosi come il sottoscritto ha applaudito per dare morale alla squadra e non certo per essere stati completamente contenti di quanto visto sul campo e una meta’ che ha contestato. In merito a questa frangia di tifosi che secondo me ha tutto il diritto di contestare essendo tifosi paganti, ma che a differenza di noi hanno visto il bicchiere mezzo vuoto, mentre noi lo vedevamo mezzo pieno, qualche dirigente li ha etichettatati come gente che vuole il male del Taranto. Mi permetta di dissentire da questa tesi , in quanto ha mio modesto parere cio’ non e’ vero , altrimenti non sarebbero venuti allo stadio come spettatori paganti. Chi vuole il male del Taranto , non sono i presenti allo stadio , ma gli assenti che oltre al sostegno morale agli applausi o ai fischi fanno mancare anche il sostegno economico. A dimostrazione di cio’ , vogliate tenere presente essendo voi i nuovi dirigenti del nuovo Taranto , che quello stesso pubblico ha applaudito al Flaminio una sconfitta che significava l’ eliminazione dalla finale , e che qualche mese fa’, sempre lo stesso pubblico, applaudiva i calciatori al termine del pareggio interno con la Pro Vercelli che sapevamo bene che non valeva solo la qualificazione alla finale , ma che significava anche ripartire dalla quinta categoria come di fatto e’ avvenuto.Pertanto non affermate piu’ che e’ facile stare vicino alla squadra quando vince , mentre e’ facile contestare quando si perde ad una tifoseria che ha gia’ dimostrato il contrario. Queste dichiarazioni dimostrano purtroppo che se non eravate al corrente di tutto cio , prima di diventare dirigenti, non mettevate piede nello Iacovone da molti anni a differenza di noi che siamo presenti dal passato, nel presente e comunque vada nel futuro in quanto IL TARANTO SIAMO NOI PER DAVVERO. Pur comprendendo di apparire presuntuoso mi si permetta un consiglio in merito alle dichiarazioni : non fate come D’ Addario che non rilasciava piu’ dichiarazioni , e quelle poche volte che lo faceva era per contestare i tifosi e per entrarci in combutta con dei tifosi che chiedevano solo a Gennaio di vendere i calciatori migliori indebolendo la squadra ma salvandola, in quanto da quando il calcio esiste sono i tifosi che applaudono,fischiano, contestano o incitano e non si puo pretendere che sia il contrario.
    Forza e coraggio siamo sempre con voi , a sostenerVi o contestarVi ma sempre con voi e non contro di Voi.
    Quanto meno non offendete i contestatori definendoli come il male del Taranto , se una parte di loro , o di noi che abbiamo applaudito decidiamo di contestarVi , perche’ siamo la stessa cosa .

    ” SIAMO DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA ”

    una medaglia sempre calpestata.

    FORZA TARANTO E FORZA AI SUOI DIRIGENTI.

  3. vincenzo ha detto:

    Meno male che l’appuntamento con la vittoria è avvenuto, ora però è tempo di giocare per raccogliere più punti possibili prima del giorne di ritorno. a Mister Pettinicchio tifoso come tutti noi, gli toccarà saper mettere in campo la formazione migliore. Bene Faccini perchè oltre a giocare bene, ha mostrato la caparbietà di voler concludere a rete. Infatti, prima del gol ha colpito 2 trasverse e chi insiste nella vita viene sempre premiato. Forza ragazzi siate caparbi che usciremo dalla palude della bassa classifica.

  4. marcus ha detto:

    abbiamo vinto contro una squadra che sta peggio di noi e subito elogi per i calciatori e società, vedremo domenica se riusciremo ad uscire indenni da brindisi. società allo sbando, priva di organizzazione ed esperienza, voglio vedere chi pagherà tutti questi giocatori.

  5. Gianni ha detto:

    BENE FACCINI, BRAVISSIMO FUMAI, ASPETTIAMO MIGNOGNA, FUORI DALLE PALLE I CALCIATORI CHE NON MERITANO IL TARANTO….LA SOCIETA’ INIZIA A FAR BENE, FORZA RAGAZZI A BRINDISI PER GIOCARCELA.

  6. EGIDIO ha detto:

    CI VUOLE CONTINUITA’…. NON BASTA VINCERE UNA PARTITA TRA L’ATRO CON UNA SQUADRA PEGGIO DI NOI..(MI DISPIACE PER IL GROTTAGLIE NOSTRI VICINI…)la societa’ PROVVEDA AD ACQUISTARE GIOCATORI VALIDI MANDI VIA QUEI GIOCATORI CHE NON SERVONO E NON SONO MAI SERVITI DALL’INIZIO DEL CAMPIONATO …. E TUTTO MIGLIORERA’… IL PUBBLICO DI TARANTO E’ STATO SEMPRE VICINO ALLA SQUADRA!!!! MA QUEST’ANNO QUELLO CHE ABBIAMO VISTO E’ STATO SCANDALOSO, IMMORALE E VERGOGNOSO..

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