Termina con un pareggio a reti bianche l’esordio interno del Taranto in campionato. Allo Iacovone, davanti a oltre 2500 spettatori, i rossoblù giocano una partita grintosa cercando la vittoria fino alla fine. Spinti dal calore dei tifosi, in particolare della curva nord nuovamente riaperta agli appassionati, Prosperi e compagni non riescono ad andare oltre lo 0-0 pur creando numerose occasioni da rete. Prima del fischio d’inizio lunghi applausi per il presidente Fabrizio Nardoni e il socio Mario Petrelli che hanno salutato i sostenitori ionici. Parte bene il Taranto che già al 2’ si rende pericoloso con un tiro mancino di Ancora, palla di poco fuori; lo stesso attaccante reclama un rigore, quattro minuti dopo, per un presunto fallo di Maraucci. La squadra di mister Maiuri pressa a tutto campo: Clemente, al 16’, calcia una punizione ad effetto trovando preparato il portiere campano Apuzzo. Gli ospiti guadagnano un calcio di rigore al 18’: l’arbitro Manuel Volpi di Arezzo giudica falloso il contatto tra Marchitelli e Mennella. Dai fischi di protesta del pubblico agli applausi: tutto in poco tempo. Perché il portiere rossoblù Riccardo Marani respinge il rigore di Russo. Il Taranto torna ad attaccare a testa alta: ci provano dalla distanza Carloto, Muwana e Mignogna, ma non trovano la giusta precisione. La grande occasione per sbloccare la partita arriva a due minuti dalla fine del primo tempo. Ansalone devia con la mano un tiro di Muwana: il tutto in area di rigore ospite. Dal dischetto Clemente angola troppo il tiro con la sfera che termina fuori.  Anche la ripresa è dominio rossoblù: Ancora e Mignogna si cercano tentando di superare la retroguardia avversaria. Al 25’ anche Balistreri, in campo al posto di Clemente, prova in spaccata a deviare un cross di Ancora.  Si gioca a porta unica: il Real Hyria si chiude in difesa per strappare il pareggio, i rossoblù si rendono pericolosi anche su calcio da fermo: su tutti il mancato tap-in, sotto porta, di Miale al 89’. Non bastano cinque minuti di recupero per sbloccare il risultato. Il finale è 0-0, ma gli applausi della gente testimoniano l’impegno dei rossoblù. 

TABELLINO

TARANTO – REAL VICO EQUENSE 0-0

TARANTO (4-4-2) - Marani; Viscuso, Miale, Prosperi, Marchitelli; Mignogna (34′st.Palmisano), Muwana, Carloto, Fonzino (13′st.Caruso); Clemente (18′st.Balistreri), Ancora. All.: Maiuri (A disp.: Monopoli, Riccio, Piulci, Pellegrini, Carbone, Ciarcià).

REAL VICO EQUENSE (3-5-2) – Apuzzo; Lolaico, Maraucci, Vigorito; Trofa, Mennella (22′st.Volpe), Biondi, Coppola, Ansalone; Russo (36′st.Martone), Iovene (22′st.Izzo). All.: Di Maio (A disp.: Giuffredi, Piscopo, Circiello, Oriunto, Perrella, Matarazzo).

ARBITRO - Volpi di Arezzo coadiuvato da Valentini di Bari e Aurora di Molfetta

AMMONITI - Marchitelli, Miale (T), Lolaico, Ansalone, Iovene, Izzo (R)

ESPULSI - Nessuno

ANGOLI - 6-4

RECUPERO - 4′pt; 5’st.

NOTE - Al 19′ Marani para un calcio di rigore a Russo. Al 45′ Clemente calcia fuori un calcio di rigore. Spettatori: 2847 per un incasso di 12805 euro.

 

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